Cosa sta succedendo in Polonia?


“Il diritto nato dai Trattati non potrebbe, in ragione della sua specifica natura, trovare un limite in qualsiasi provvedimento interno senza perdere il proprio carattere comunitario. Il trasferimento effettuato dagli Stati a favore dell’ordinamento giuridico comunitario implica una limitazione definitiva dei diritti e degli obblighi implica una limitazione definitiva dei diritti sovrani di fronte alla quale un atto unilaterale ulteriore incompatibile con il sistema della Comunità, sarebbe del tutto privo di efficacia”. Queste le parole che la Corte di Giustizia utilizzò, nel 1964, nella sentenza Costa v. Enel, per fissare e sviluppare (si pensi al caso Simmenthal) il principio del primato del diritto UE, strettamente legato al principio dell’effetto diretto.


Sul primato del diritto, spesso, si sono consumati scontri tra la Corte di Giustizia e le corti nazionali, che nel corso dei decenni hanno cercato di capirne e valutarne la portata, ma mai finora si era giunti sino ad un punto di rottura, come avvenuto con la Corte costituzionale polacca.


La sentenza della scorsa settimana - che assomiglia molto ad un’uscita giudiziaria dall’Unione - si inserisce in una contesa che va avanti da quando il PiS, partito al governo polacco, ha approvato la riforma della giustizia che, prevedendo un organo disciplinare all’interno della Corte suprema, per gli esperti e per l’UE andrebbe a compromettere l’indipendenza dei tribunali e della magistratura.

“Nel sistema giuridico polacco il Trattato UE è subordinato alla Costituzione, e come ogni norma del sistema polacco deve esserne conforme”, si legge nella sentenza.


La Corte polacca aveva già preso una simile decisione a luglio, ma la sentenza della scorsa settimana riguarda in maniera più ampia il Trattato sull’Unione Europea, i cui articoli 1 e 19 sarebbero incompatibili con la legge polacca.


Molti commentatori hanno notato come sia possibile inserire questa sentenza - che mette in discussione il progetto europeo - all’interno di un circuito politico nazionalista, che potrebbe condurre anche alla Polexit, all’uscita della Polonia dall’Unione.

Post recenti

Mostra tutti
Iscriviti al sito

Il tuo modulo è stato inviato!