Il primo monumento del Metaverso è italiano


L'Arco della Pace di Milano rivestito a 360 gradi dall'opera digitale del collettivo Ouchhh
AI DATAPORTAL_ARCH OF LIGHT (copyright: @reasonedart)

Il primo monumento del Metaverso è l’Arco della Pace di Milano e sarà trasformato in NFT.


Chiariamo prima: creare un Non-Fungible Token (NFT) su una blockchain significa registrare su di essa un certificato di proprietà di un oggetto unico, immodificabile, difficilmente copiabile e rivendibile e con un solo proprietario alla volta. Perciò chi compra un NFT non compra un file digitale ma un certificato di proprietà venduto insieme a informazioni e metadati riguardanti l’opera (l’autore e tipo di file).


Dopo l’11 marzo 2021, data della vendita da 69 milioni di dollari dell’opera Everydays: The First 5000 Days dell’artista Beeple, una domanda infiamma gli umori dei più attenti al mercato dell’arte: come può un file digitale, salvabile da chiunque nel pc, essere venduto a tali cifre?

Non giriamoci tanto attorno, spesso chi acquista NFT non è interessato all’unicità e al valore artistico dell’opera, e molti collezionisti NFT non hanno alcun interesse artistico ma sono investitori in criptovalute che cercano altre vie per arricchirsi. Ciò a cui si punta è possedere un pezzetto di blockchain, entrare nella storia ed essere l’unico proprietario dell’NFT che rappresenta l’opera digitale; tant’è che non manca neanche il luogo in cui farne sfoggio, il Metaverso, un mondo virtuale dove si può acquistare lotti di terreno virtuali su cui costruire la propria galleria.


È qui che il collettivo Ouchhh ha creato per Capodanno AI DATAPORTAL_ARCH OF LIGHT: l’Arco della Pace è stato rivestito da una luminosa architectural data sculpture che ha visto 320 artisti reinterpretare più di 20mila opere d’arte della storia italiana coprendo ben 17 secoli.

In questo caso la vendita dell’opera come NFT da parte di Reasoned Art, start-up e società benefit che ha curato l’intera operazione in collaborazione con la Soprintendenza ABAP e il Comune di Milano, sarà devoluta alla creazione di uno spazio educativo e sperimentale su arte digitale, scienza e tecnologia rivolto a giovani curatori, artisti e appassionati d’arte tramite borse di studio.


Può essere una nuova via verso la costruzione di un valore sociale della Crypto Art?


Post recenti

Mostra tutti
Iscriviti al sito

Il tuo modulo è stato inviato!