Investimenti alternativi: supercar, arte, vino e orologi

Autore: #FrancescoGuarguaglini


Hai mai sentito parlare di investimenti alternativi?

No, non c’entrano niente hippies e sostenibilità.


E allora cosa sono?

Vediamolo insieme!

Possiamo brevemente definire gli investimenti alternativi come qualcosa di terzo rispetto ad azioni, obbligazioni o certificati in genere.

Infatti, questi includono antichità, oggetti d’arte, metalli preziosi, orologi e rarità di ogni genere. Ma non solo: fondi di private equity, investimenti immobiliari, vino e auto d’epoca sono alcune delle altre cose che si possono trovare in questa strana categoria di investimenti.

Alcune delle caratteristiche di queste allocazioni sono:

· Richiedono un generoso investimento minimo;

· Non utilizzabili da persone inesperte (riconoscere un oggetto falso da uno vero fa tutta la differenza!);

· Hanno bassa liquidità, che comporta la loro invendibilità nel brevissimo termine.

Questi asset sono cresciuti a dismisura negli ultimi anni, poiché si è capito che il vero valore che può avere un oggetto è l’unicità o la rarità (per lo meno dal punto di vista economico).

Il denaro allocato in questi strumenti di varia natura a livello globale è passato dai $ 2,5T (trilioni) nel 2004, ai $ 6,4T nel 2012, raggiungendo $ 15T nel corso di quest’anno.

Volume di investimenti alternativi tra il 2004 e il 2020 - Fonte: PwC, "Alternative Asset Management 2020"

Una crescita incredibile, non credi?

Rolex Daytona 6263 - Fonte foto: Amsterdam Vintage Watches

Vediamo un esempio del mercato degli orologi di lusso: il Rolex Daytona 6263, cosiddetto “Panda Dial” per la sua combinazione di colori che ricorda il tenero animale asiatico.


Il prezzo di questo orologio, infatti, ha subito negli ultimi anni una interessante price action.

Infatti, mentre nel 2016 era possibile portarselo a casa con “soli” € 33,500 (fonte Chrono24), a giugno 2019 erano necessari intorno agli € 96,000 per aggiudicarselo.


Château Lafite Rothschild, annata 1982 - Fonte: Waddington's

Un altro esempio di incredibile crescita in valore può essere dato da una bottiglia di vino, in particolare: il Château Lafite Rothschild, annata 1982. Mentre fino a prima del 2004 lo si poteva acquistare per meno di $ 1,000/bottiglia, il vino francese della zona di Bordeaux è passato a un prezzo di circa $ 4,000/bottiglia nel 2007 ed ha raggiunto i $ 7,000/bottiglia nel 2010.

È però anche vero che adesso il vino in questione ha un prezzo medio a bottiglia di circa $ 3,500 (e sta di mese in mese diminuendo in valore).


Questo tipo di investimenti, infatti, è molto rischioso e richiede una grande conoscenza di ciò che si sta trattando.



Che cosa ne pensi, valuterai anche investimenti alternativi quando disporrai di denaro risparmiato?



Credit: SimpsonWorld

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