Non incolpiamo solo il peso dello zaino


Due bambine verso la scuola con lo zaino
Mal di schiena e zaino pesante: mito o realtà?

La prima campanella del nuovo anno scolastico è già suonata nella maggior parte delle regioni italiane e milioni di bambini e ragazzi con i loro zaini, spesso stracolmi di libri e quaderni e di conseguenza molto pesanti, hanno varcato il portone d'ingresso.

Quante volte ci siamo sentiti dire di stare attenti al peso del nostro zaino per evitare di avere mal di schiena? Ma, esiste davvero una relazione?


Dalla ricerca scientifica sappiamo che lo sviluppo di mal di schiena o dorso/lombalgia in età pediatrica/adolescenziale può condurre all'insorgenza del sintomo anche in età adulta. Però, nonostante i diversi studi condotti, non esiste al momento una risposta univoca e di conseguenza delle linee guida, che possono orientarci nella scelta del peso adeguato di uno zaino per evitare l'insorgenza di mal di schiena.


Gli studi fatti fino ad adesso hanno fatto nascere diverse ipotesi: infatti, più che il mero peso dello zaino, gli esperti stanno ponendo la loro attenzione ad aspetti di diversa natura, come ad esempio:

  • Altezza e peso del bambino/adolescente

  • Forza fisica generale

  • Tipo e quantità di attività svolta

  • Quanto e come viene indossato lo zaino

  • Come il bambino percepisce il peso

Quindi, non solo fattori fisici, ma anche fattori psicologici come se, l'attività che il bambino andrà a fare con il contenuto dello zaino (es. scuola, sport) possa portare o meno all'insorgenza del sintomo in base alla volontà del bambino nel fare o meno una cosa accettata.

Al momento sono solo ipotesi, ma piuttosto che puntare il dito solo sul “pesante” parlare, dobbiamo riconsiderare l'idea di benessere del bambino stesso, prendere in considerazione gli psicologici e sportivi dei più piccoli.

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