One Child Nation: l'altro lato della Cina

"Quando ogni decisione importante della vita viene presa per te, per tutta la vita, è difficile sentirsi responsabile delle conseguenze" Nanfu Wang - One Child Nation (2019)
La nazione capace di grandi miracoli e di drammatiche cadute
La nazione capace di grandi miracoli e di drammatiche cadute

Il protagonista dell’articolo di oggi è il documentario di Nanfu Wang, uscito nel 2019, dedicato al racconto di una Cina diversa da quella che ormai siamo tutti abituati a conoscere. One child Nation documenta, per la prima volta, il punto di vista di tutte quelle donne che vissero la politica del figlio unico voluta da Deng Xiaponging nel 1979 e perpetratasi sino ai primi mesi del 2015.


I risvolti negativi furono evidenti fin dagli anni 80: violenza fisica e psicologia sulle donne; infanticidio delle figlie femmine; aumento del mercato nero di traffici illegali di bambini e casi di ragazze mai nate, queste sono soltanto alcune delle tante conseguenze prodotte dalla politica, oltre che alla generazione di uno squilibrio demografico con cui, ad oggi, lo stato cinese è chiamato a farne i conti.


Il primo obiettivo della politica del figlio unico era volta al contenimento della popolazione sotto la soglia di un miliardo di persone, per raggiungere una riduzione pari a 650-700 milioni di individui entro la fine del XXI secolo. Il sistema funzionava grazie all’introduzione delle quote di nascite: uno strumento di controllo coercitivo, adottato dalla Commissione di Stato per la pianificazione familiare, usato per monitorare il raggiungimento degli sfidanti obiettivi demografici proposti dal sistema nazionale.


Le quote consistevano in veri e propri permessi di nascita distribuiti dai funzionari alle comunità locali per garantire la possibilità di procreazione alle famiglie. Le coppie senza permesso, qualora avessero avuto figli fuori dal piano, rischiavano di andare incontro a severe sanzioni e alla conseguente esclusione del figlio dai sistemi educativi statali. Nei casi peggiori il sistema prevedeva addirittura l’aborto e la sterilizzazione della donna rea di aver violato le disposizioni governative.


One child nation è il racconto di una storia al limite della realtà che descrive solo parte delle contraddizioni della nazione capace di grandi miracoli e di drammatiche cadute, in poche parole la storia della Cina del passato che guarda con rimpianto alla Cina del domani.

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