BLM e razzismo istituzionale

Autore: #MartaAllegri



In questi giorni abbiamo sentito parlare dell’hashtag Black Lives Matter nei social; si tratta di un movimento ideologico fondato nel 2014 all’indomani dell’assassinio di Mike Brown da parte di un agente di polizia. Da li in poi, l’organizzazione si è fatta portavoce in difesa dei diritti umani di colore in America, al fine di debellare le ripetute aggressioni da parte del sistema di polizia americano.


Con la morte di George Floyd sono emersi dei problemi attinenti al cosiddetto: “razzismo istituzionale”. Cioè un fenomeno discriminatorio nei confronti delle minoranze sociali che si presenta all’interno delle prassi amministrative di uno stato. Tra le varie discriminazioni, anche il fenomeno della ghettizzazione, nel corso della pianificazione urbana, ha generato importanti suddivisioni abitative tra gli afroamericani e la popolazione bianca causando ingenti disparità socioeconomiche nei quartieri.