Le sanzioni: prezzo o deterrente?

Autore: #FrancescoVitale


In giurisprudenza, una sanzione è definita come la conseguenza negativa prevista per chi commette un illecito, ossia un’azione in contrasto con una norma giuridica. Tra le diverse funzioni che assolvono, le sanzioni hanno lo scopo di scoraggiare comportamenti ritenuti dannosi tramite la minaccia della loro irrogazione.


Oltre che giuridicamente, è possibile analizzare le sanzioni anche da un punto di vista economico. Nella teoria economica classica l’individuo, definito Homo Oeconomicus, agisce per definizione in maniera razionale, ed è dunque idealmente in grado di effettuare un’attenta valutazione dei costi/benefici associati alle proprie azioni, avendo come fine ultimo la massimizzazione del suo benessere personale. Le sanzioni hanno l’effetto di incrementare i costi di determinate azioni, influendo in tal modo sulle scelte degli individui. Ma affinché la funzione deterrente propria di tali strumenti si realizzi, è necessario che i costi introdotti superino i benefici rendendo svantaggioso il compimento di tali azioni.