top of page

Qatar 2022: poche luci e tante ombre


Alcuni progetti riguardanti gli stadi che potremmo vedere ai mondiali di Qatar 2022
I futuristici stadi di Qatar 2022

Se doveste avere ancora in testa la vittoria di Euro2020 dell'Italia a Wembley, in quella che forse è stato l'apice della gloria estate italiana dello sport, è già tempo di voltare pagina: fra 365 giorni avranno inizio i Mondiali 2022 in Qatar.


Ma come, i mondiali a cavallo fra l'autunno e l'inverno? Ebbene si, date le rigide temperature del paese arabo, si è optato per traslare l'evento di ben cinque mesi, per permettere al Qatar di ospitare uno dei più importanti eventi sportivi.

Tuttavia la rassegna mondiale sta facendo storcere la bocca già da diverso tempo, sia per la posizione anomala del calendario calcistico, facendo stravolgere i piani di molti campionati nazionali, ma soprattutto per le morti bianche.


Come svelato dal tabloid britannico “The Guardian” ci sarebbero tantissime vittime fino a contare circa 6500 lavoratori morti nei cantieri per costruire le infrastrutture e gli stadi per l’evento mondiale. Numeri paurosi con tanti operai immigrati, per esempio provenienti da India, Nepal, Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka, Filippine e dal Kenya. Lavoravano in condizioni incredibili per rispettare tutte le scadenze.


Andando nello specifico i dati sono paurosi: 2.711 lavoratori indiani morti più 1.641 nepalesi, 1.018 provenienti dal Bangladesh, 824 pakistani e 557 dallo Sri Lanka. Tali cifre non sono riconosciute ufficialmente dal comitato organizzatore, che valuta soltanto 37 morti per quanto concerne i lavoratori collegati strettamente alle infrastrutture di Qatar 2022. Molti operai ad esempio sono morti per infarto, eccesso di stress fisico, asfissia e patologie a causa del lavoro eccessivo da eseguire negli infiniti cantieri, ma questi non sono avvenuti sul posto di lavoro e quindi rientrano soltanto tra le morti per cause naturali.


Fa ridere pensare che solo sette mesi fa dicevamo che la morte del calcio era la SuperLega.

Post recenti

Mostra tutti

Comments


Iscriviti al sito

Il tuo modulo è stato inviato!

bottom of page