Scopriamo assieme la lista rossa dell'IUCN


Come scoprire quali sono le specie a rischio?
Come scoprire quali sono le specie a rischio?

Istituita nel 1964 è la “lista delle specie minacciate dell'Unione internazionale per la conservazione della natura” (International Union for Conservation of Nature).


È un indicatore della salute della biodiversità mondiale che permette quindi di capire come stanno gli animali e le piante sul nostro pianeta. In data 3 Agosto il sito ufficiale (The IUCN Red List of Threatened Species) citava che “più di 37.400 specie sono minacciate di estinzione”, considerato che le specie ad ora valutate sono circa 134mila, significa che praticamente il 28% delle specie censite sono minacciate di estinzione.


Le specie catalogate vengono divise in nove categorie:

  1. Non valutata: specie ancora non valutate.

  2. Carente di dati: pochi dati esistenti (Mazama rosso del Centroamerica).

  3. A rischio minimo: specie che non rischiano l'estinzione nel breve o medio termine (Ara gialloblù).

  4. Quasi minacciata: Pinguino imperatore.

  5. Vulnerabile: Panda gigante.

  6. In pericolo: Tapiro della Malesia.

  7. In pericolo critico: Leone.

  8. Estinta in ambiente selvatico: specie per le quali non esistono più popolazioni naturali ma solo individui in cattività (Orice dalle corna a sciabola).

  9. Estinta: definitiva certezza che anche l'ultimo individuo sia deceduto a livello globale, sia in natura che in cattività (Tartaruga dell’isola di Pinta).


Le specie all’interno delle categorie vulnerabile, in pericolo e in pericolo critico rappresentano delle priorità di conservazione, senza interventi specifici per neutralizzare le minacce nei loro confronti la loro estinzione è una prospettiva concreta.


In questo articolo sono state citate solo le specie cosiddette “carismatiche” cioè quelle specie considerate “popolari e carine” ma che hanno un ruolo limitato nella stabilità degli ecosistemi. Tutti i sistemi ecologici, infatti, sono basati sulle interazioni tra le specie e tra queste e l’ambiente e ogni singola perdita aumenta le probabilità di collasso del sistema.

Quindi ricordatevi, quando parlate di specie in estinzione, non esistono solo leoni, balene o elefanti, ma esistono organismi sconosciuti (spesso piccoli e bruttini) che sono però fondamentali per il nostro pianeta!

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