Quando andremo in pensione?


Perché l’età pensionabile in Italia è così alta

Nel 2011 la riforma Fornero ha fissato l’obiettivo di portare l’età pensionabile di tutti i professionisti a 66 anni e 7 mesi entro il 2018 per poi prevedere un aumento graduale fino a 69 anni e 7 mesi da raggiungere nel 2050. Considerando che fino a quel momento circa metà della forza lavoro sarebbe potuta andare in pensione raggiunti i 60 anni possiamo dire che è stato un cambiamento radicale, ma come mai si è reso necessario alzare a tal punto questa soglia?


In Italia il sistema pensionistico si basa su un sistema chiamato Pay-As-You-Go (o a Ripartizione), che, in poche parole, implica che le pensioni erogate oggi siano pagate con i contributi ricevuti oggi: i soldi che versiamo quindi non sono gli stessi che riceveremo in futuro, ma vengono utilizzati subito per erogare le pensioni.


Questo meccanismo implica che affinché il sistema sia sostenibile il totale dei contributi versati deve essere abbastanza per erogare tutte le pensioni. La struttura demografica del nostro paese rende questo equilibrio molto poco stabile, infatti, siamo una delle popolazioni più vecchie dell’intero globo. In poche parole, ci sono molti pensionati in relazione a quanti sono i contribuenti.


A livello puramente teorico quindi le soluzioni potrebbero essere quattro, due che volgono ad aumentare il totale dei contributi, ovvero aumentare il numero dei contribuenti oppure aumentare i contributi pagati da ogni lavoratore. Le altre due soluzioni invece riguardano la riduzione del totale da erogare per le pensioni, riducendo o l’ammontare erogato individualmente oppure cercando di ridurre il numero di pensionati, innalzando, ad esempio, l’età di pensionamento per anzianità.


Ovviamente il problema è molto complesso e qui abbiamo percorso solo un semplice ragionamento, tralasciando molti fattori, però che la situazione demografica del nostro paese porti a complicazioni in una gestione equilibrata del sistema pensionistico è una certezza de tener bene a mente. Quale pensi sia la soluzione che la prossima riforma pensionistica dovrà considerare?

Post recenti

Mostra tutti
Iscriviti al sito

Il tuo modulo è stato inviato!